Al poeta Jonny Souto il Primo Premio per la Poesia in lingua madre “Cialoma di lu Mari” – “Cialoma, canto antico del mare” del V Concorso Letterario Nazionale 2026 TraccePerLaMeta Edizioni
A cura di Francesco Nigri
Nel panorama contemporaneo della poesia in lingua vernacolare, spesso oscillante tra nostalgia folkloristica e recupero linguistico identitario, la voce di Jonny Souto si impone con una sorprendente maturità espressiva e una stratificazione simbolica che supera la dimensione puramente dialettale per aprirsi a una visione universale del sentire umano.
Autore poliedrico, formatosi tra studi linguistici, attività culturali e una significativa esperienza nella mediazione interculturale, Souto dimostra come la parola poetica possa diventare luogo di incontro tra radici e contemporaneità. La sua produzione, già ampiamente riconosciuta in numerosi concorsi letterari nazionali e internazionali, evidenzia una costante ricerca di equilibrio tra forma tradizionale e tensione sperimentale, rendendolo una delle voci più interessanti nel panorama della poesia dialettale contemporanea.
Il valore della lingua madre come strumento poetico
La poesia premiata “Cialoma di lu mari”, vincitrice del Primo Premio per la Poesia in Vernacolo al Premio Letterario TraccePerLaMeta, rappresenta un esempio emblematico della poetica di Souto. Il testo si inserisce nella tradizione dei canti marinari e della memoria orale siciliana, ma lo fa con un respiro lirico che travalica il dato antropologico per trasformarsi in metafora esistenziale.
Fin dal primo verso — “Scuràu lu mari a marinari” — il poeta costruisce una scena simbolica in cui il mare non è soltanto elemento naturale, ma diviene spazio dell’anima, luogo di prova e di trasformazione. La reiterazione dell’oscuramento marino assume una funzione quasi rituale, richiamando ciclicità arcaiche e suggerendo il passaggio attraverso prove interiori che appartengono all’esperienza universale dell’uomo.
La traduzione italiana, pur mantenendo la musicalità del testo originale, evidenzia ulteriormente la dimensione simbolica del componimento, laddove il mare diventa spazio narrativo popolato da pescatori, musicanti e “pescatori di parole”, figure che incarnano la stessa funzione del poeta: raccogliere frammenti di realtà e trasformarli in canto.
Una poetica della coralità e della memoria
Uno degli elementi più significativi della scrittura di Souto è la coralità. Nei suoi versi non emerge mai un io lirico autoreferenziale, ma una voce collettiva che richiama tradizioni comunitarie e mestieri antichi. Il riferimento alla cialoma — antico canto ritmico dei tonnarotti utilizzato per coordinare il lavoro e alleviare la fatica — diventa metafora della poesia stessa, intesa come gesto comunitario, come necessità condivisa di dare ritmo al dolore e alla speranza.
Il poeta dimostra una raffinata capacità di utilizzare immagini sinestetiche e stratificate: il fiore, il fuoco, il sale, il cotone si intrecciano in una simbologia che richiama la materia viva della cultura mediterranea. In Souto, la parola non descrive soltanto, ma costruisce paesaggi emotivi dove il lavoro, la fatica e l’amore diventano elementi di una narrazione antropologica e spirituale insieme.
Musicalità e struttura rituale del verso
Dal punto di vista stilistico, Souto si muove su una linea di forte musicalità. L’uso della ripetizione, della cadenza narrativa e dell’alternanza tra immagini concrete e visioni simboliche crea attenzione sulla sua scrittura che nasce chiaramente da una tradizione orale, dove il verso non è soltanto testo scritto ma potenziale canto, racconto, memoria condivisa.
Il ritmo delle quartine e la ripetizione di strutture sintattiche generano un effetto ipnotico, quasi liturgico, che accompagna il lettore in una dimensione arcaica e sacrale. Questo aspetto rivela la profonda conoscenza del patrimonio culturale siciliano, ma anche una consapevolezza tecnica che dimostra come Souto non si limiti a riproporre la tradizione, bensì la rielabori con sensibilità contemporanea.
Il poeta come mediatore culturale
La biografia dell’autore, caratterizzata da competenze linguistiche e interculturali, si riflette chiaramente nella sua poetica. Souto non utilizza il vernacolo come barriera identitaria, ma come ponte comunicativo. La sua poesia diventa luogo di dialogo tra culture, tra passato e presente, tra tradizione e modernità.
In questo senso, la sua scrittura assume una valenza sociale oltre che artistica, recuperando la funzione originaria della poesia come strumento di trasmissione della memoria collettiva e di costruzione dell’identità culturale.
Una voce giovane ma già riconoscibile
Nonostante la giovane età artistica, Souto possiede già un’identità stilistica definita. La sua poesia si distingue per autenticità emotiva, profondità simbolica e rigore formale. Elementi che spiegano il crescente riconoscimento ottenuto nei circuiti letterari e che lasciano intravedere prospettive di ulteriore maturazione e consolidamento.
La sua scrittura appare capace di dialogare con la tradizione dei grandi poeti dialettali italiani, pur mantenendo una cifra personale e contemporanea, dove la lingua madre diventa strumento di esplorazione esistenziale e culturale.
Un canto collettivo
Jonny Souto rappresenta una testimonianza significativa di come la poesia vernacolare possa ancora oggi essere spazio di innovazione e profondità lirica. Nei suoi versi il dialetto non è rifugio nostalgico, ma linguaggio vivo, capace di raccontare il presente attraverso la memoria e di restituire dignità poetica alle radici culturali.
La sua opera suggerisce che la poesia, come la cialoma dei tonnarotti, continua a essere canto collettivo, gesto di resistenza e strumento di conoscenza. Una voce che merita attenzione e che, con ogni probabilità, continuerà a lasciare tracce importanti nel panorama poetico contemporaneo.
Francesco Nigri


Jonny Souto
Jonny Souto nasce il 12 maggio 1981 a Menziken, in Svizzera, e vive a Mascali, in provincia di Catania. Poeta, autore e promotore culturale, rappresenta una delle voci emergenti più interessanti della poesia contemporanea in lingua italiana e vernacolare siciliana, distinguendosi per una scrittura che coniuga memoria identitaria, ricerca linguistica e tensione simbolica.
La sua formazione accademica si sviluppa nell’ambito delle discipline linguistiche e letterarie. Souto consegue la Laurea in Lingue e Culture Moderne presso l’Università di Catania, approfondendo lo studio della linguistica, della semiotica e delle letterature straniere. Il suo percorso culturale è arricchito da una solida competenza plurilinguistica che comprende, oltre all’italiano, il tedesco, il francese, l’inglese, lo spagnolo, nonché conoscenze di russo e arabo.
Parallelamente all’attività letteraria, ha maturato esperienze nell’ambito della mediazione interculturale e sociale, con formazione specifica nei processi di integrazione e comunicazione tra culture. È inoltre volontario della Croce Rossa Italiana e impegnato in attività di Protezione Civile, esperienze che contribuiscono a definire una visione etica e sociale della sua produzione poetica.
Attività letteraria e culturale
Jonny Souto è autore di numerose poesie pubblicate in sillogi, antologie e collane editoriali dedicate alla poesia contemporanea italiana e siciliana. Tra le principali pubblicazioni si segnalano:
- silloge poetica “L’Incontro con l’Altro” (Collana Poeti del Nuovo Millennio)
- sillogi poetiche inserite nelle antologie “Poeti e Scrittori d’Italia”
- presenza nell’antologia Poeti contemporanei siciliani – Vent’anni dopo il Duemila
- pubblicazioni nella collana antologica Orizzonti
- presenza nella raccolta L’Eco delle Parole
Accanto all’attività editoriale, Souto partecipa attivamente a reading, laboratori poetici e incontri culturali, svolgendo attività di relatore e formatore presso librerie indipendenti e associazioni culturali. Collabora inoltre alla promozione e valorizzazione del territorio siciliano attraverso eventi letterari e articoli culturali pubblicati su riviste e periodici territoriali.
Premi e riconoscimenti letterari
La produzione poetica di Jonny Souto ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali e internazionali, in particolare nell’ambito della poesia in lingua madre e vernacolare.
Tra i principali premi e riconoscimenti:
- Primo Premio – Sezione Poesia in lingua madre
“Cialoma di lu Mari” – Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa (2025) - Premio Speciale della Giuria – Premio Internazionale A.U.P.I.
per la lirica “Cialoma di lu Mari” - Premio Sicilia – XVI Concorso Nazionale Sinfonia Dialettale
con la poesia “Lu Meli” - Plauso Poetico alla lirica vernacolare – Premio Letterario Nazionale SET ART
per la poesia “Spiari ‘na grazia” - Premio Biblioteca Comunale Luca Orciari
XI Concorso Internazionale “Poesia nel Borgo e… Amore e Dintorni”
per la poesia “Riflesso” - Diploma d’Onore – Concorso Internazionale Parole in Luce
per la poesia “Ci ragiono e canto” - Premio Speciale della Giuria – Premio Internazionale Emozioni Poetiche
per la poesia “Picciriddu miu allattatu” - Menzione d’Onore – Premio Internazionale Agenda dei Poeti
per liriche in italiano e dialetto - Menzione di Merito – Premio Internazionale Paese della Poesia d’Amore
con pubblicazione in collana antologica - Finalista – Concorso Internazionale Il Federiciano
- Terzo Classificato – Premio Internazionale A.U.P.I.
con la poesia dialettale “Lu cuntu di li cunti” - Terzo Classificato – Premio Nazionale Green Book
dedicato alla poesia naturalistica
Nel 2026 riceve inoltre segnalazione di merito nell’ambito del Premio Internazionale “Poesia dell’Anno & Il Poeta dell’Anno” con la lirica “Squarciai il cielo…”
Poetica
La poesia di Jonny Souto si distingue per l’uso espressivo del vernacolo siciliano come strumento di memoria collettiva e di narrazione identitaria. Nei suoi versi convivono elementi della tradizione orale mediterranea, simbolismo naturale e riflessione esistenziale. Il recupero linguistico non assume carattere nostalgico, ma diventa mezzo di dialogo tra passato e contemporaneità.
La sua scrittura si caratterizza per musicalità, coralità narrativa e forte dimensione simbolica, in cui il lavoro, il territorio e la memoria culturale diventano elementi centrali della rappresentazione poetica.
Impegno culturale
Oltre alla produzione letteraria, Souto promuove attivamente iniziative culturali, reading poetici e progetti di valorizzazione delle tradizioni linguistiche e artistiche siciliane. Partecipa a rassegne letterarie, tenzoni poetiche e incontri culturali, contribuendo alla diffusione della poesia contemporanea e alla tutela del patrimonio linguistico regionale.
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