La poesia che unisce: Fidenza brilla al Premio “TraccePerLaMeta” – Ramploud Bacchini e Lafrindi premiati ed Hebe Munoz e Francesco Nigri presiedono la Giuria
C’è un filo invisibile, eppure tenace, che unisce le anime attraverso la parola: è la poesia. È quel soffio che attraversa confini geografici e interiori, che illumina il quotidiano e gli dà senso. Questo filo ha brillato forte a Busto Arsizio – Biblioteca Comunale -, durante la Cerimonia di Premiazione del V Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “TraccePerLaMeta Edizioni”, e ha vibrato con voce fidentina.
A presiedere la Giuria della sezione Poesia, i poeti e promotori culturali Hebe Muñoz e Francesco Nigri, fondatori di HEFRA APS e da sempre attenti coltivatori della bellezza che nasce dalla parola condivisa. Insieme a loro, nella giornata condotta con profonda eleganza e rigore letterario da Anna Maria Folchini Stabile, Presidente di TraccePerLaMeta, da Paola Surano, Vicepresidente, e dalla Critica Letteraria Enza Spagnolo, la poesia ha trovato casa, respiro e riconoscimento.
Ma la gioia più intensa è stata vedere Fidenza protagonista con tre premiati:
- Alice Ramploud, Primo Premio con “Sapori di casa”, una lirica che ha il sapore di radici e malinconia,
- Cecilia Bacchini, Secondo Premio con “La taverna dell’amore”, dove l’intimità si fa canto,
- Nourreddine Lafrindi, Menzione d’Onore con “Ali d’acqua”, poesia migrante e universale.
«Quando a vincere sono i poeti della tua stessa terra, il cuore si allarga», scrivono Hebe e Francesco, sottolineando come la poesia sia, per loro, non solo forma d’arte ma strumento di consapevolezza, dialogo e trasformazione.
In un tempo che spesso disattende la parola e ne svuota il significato, questi riconoscimenti diventano faro: la poesia è viva, e Fidenza ne custodisce e sprigiona il respiro.
Kosmikos non può che condividere questa gioia e rinnovare l’invito a vivere poeticamente, a coltivare la parola come luogo sacro di incontro, come cura e costruzione di senso.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.